Forum

Mondiale 2022 Qatar
 
Notifiche
Cancella tutti

Mondiale 2022 Qatar

Pagina 6 / 15

Marzhabul
(@marzhabul)
Utente di spicco
Registrato: 10 anni fa
Post: 752
 
Pubblicato da: @il-fu-grigio
Pubblicato da: @marzhabul
Pubblicato da: @il-fu-grigio

Interessante la crisi della nazionale tedesca. Ormai dopo il terzo grande torneo fallito di fila (1 deludente, 2 disastrosi) non si può parlare più di casualità.

Molto più interessante di quella della nazionale italiana, che è quasi banale per come si accompagna al declino della Serie A e dell'Italia in generale come paese.

La Bundesliga non credo si possa definire nettamente meno competitiva di 20 anni fa, al contrario del campionato italiano. Il calcio tedesco è capace di esprimere una squadra con uno dei primi fratturati al mondo che ogni anno parte tra le 3-4 favorite per vincere la Champions (cosa che la Serie A non è in grado di fare). 

La Germania arrivava al Mondiale con Neuer-Muller (giocatori a fine carriera venuti fuori più di 10 anni fa), Gundogan-Rudiger (giocatori attorno ai 30 anni), Sané-Gnabry-Havertz-Goretzka-Kimmich (giocatori al picco della carriera venuti fuori negli ultimi 5-6 anni) e infine i giovanissimi (Musiala, e volendo Moukoko titolare al Dortmund che non è stato chiamato).

Quattro generazioni diverse, ma praticamente tutti giocatori che hanno giocato nei migliori club del mondo, ad occhio a parte gli ultimi due che non hanno neanche vent'anni tutti hanno giocato almeno una finale di Champions. Vuol dire che il movimento è in salute e produce con regolarità calciatori che arrivano ai massimi livelli. Niente a che vedere con l'Italia che si è giocata l'accesso al Mondiale con Insigne-Immobile-Berardi, tre 30enni che a stento sanno com'è fatta una finale di Coppa Italia.

Eppure, a ben vedere non sarebbe assurdo sostenere che nell'ultimo quadriennio di calcio internazionale la Germania ha fatto perfino peggio dell'Italia, che pur disertando Mondiali una coppetta l'ha portata a casa

 

la Germania produce talenti che probabilmente saranno pronti e molto forti tra 2-4 anni (giusto per i prossimi tornei..) ma al momento non ha nemmeno un "campione" o comunque top player di un certo livello, cosa che invece una nazione come la Francia ha..

alla fine è lo stesso discorso della Spagna che ora ha una marea di bambini promettenti ma non c'è nessuno pronto al salto di qualità e infatti sto mondiale sta per finire pure per loro imho

Mah ma per già quest'anno sulla carta avevano una squadra con tanti giocatori pronti. A parte Neuer e Muller, sono pieni di 25-26enni al picco della carriera che fanno i titolari al Bayern, altri come Rudiger o Gundogan che giocano in Real e City, Havertz gioca al Chelsea da due stagioni ecc.

Gli manca qualcosa sui terzini (@Albald) e devono capire che fare col centravanti ma per me era una squadra forte che poteva competere da subito.

L'anno scorso sul forum dello United ricordo che molti tedeschi davano la colpa degli ultimi fallimenti a Loew, il cui ciclo secondo loro si era chiuso da tempo. L'hanno sostituito con uno che ha vinto la Champions col Bayern (non Giampiero Ventura) e i risultati non sono cambiati.

Tra due anni hanno l'Europeo in casa, vediamo come ci arrivano.

P.S. vedere com'è conciato Neuer (che è Neuer) a 36 anni e ricordarsi che fino all'altroieri giocavamo con Handanovic (che è Handanovic) titolare a 38 anni è una roba surreale

Sì ma sono 25-26 enni che alla fine sono sì buoni ma non sono un cazzo di nessuno -o meglio non sono i trascinatori- nelle loro squadre di club.. e non sono quel "tipo" di campioni..gli mancano i nuovi Neuer, Lahm, Kroos, Muller, Klose etc per intenderci.

Probabilmente qualcosa nei prossimi anni arriverà, non hanno un movimento calcistico completamente morto come il nostrmmll

 

 


RispondiCitazione
Marzhabul
(@marzhabul)
Utente di spicco
Registrato: 10 anni fa
Post: 752
 

Dello sloveno non ne voglio parlare, ogni tanto dimentico che è stato qui a fare danni per anni e sono felice


RispondiCitazione
(@fenix)
Utente di spicco
Registrato: 9 anni fa
Post: 864
 
Pubblicato da: @il-fu-grigio
Pubblicato da: @snake
Pubblicato da: @il-fu-grigio

Interessante la crisi della nazionale tedesca. Ormai dopo il terzo grande torneo fallito di fila (1 deludente, 2 disastrosi) non si può parlare più di casualità.

Molto più interessante di quella della nazionale italiana, che è quasi banale per come si accompagna al declino della Serie A e dell'Italia in generale come paese.

La Bundesliga non credo si possa definire nettamente meno competitiva di 20 anni fa, al contrario del campionato italiano. Il calcio tedesco è capace di esprimere una squadra con uno dei primi fratturati al mondo che ogni anno parte tra le 3-4 favorite per vincere la Champions (cosa che la Serie A non è in grado di fare). 

La Germania arrivava al Mondiale con Neuer-Muller (giocatori a fine carriera venuti fuori più di 10 anni fa), Gundogan-Rudiger (giocatori attorno ai 30 anni), Sané-Gnabry-Havertz-Goretzka-Kimmich (giocatori al picco della carriera venuti fuori negli ultimi 5-6 anni) e infine i giovanissimi (Musiala, e volendo Moukoko titolare al Dortmund che non è stato chiamato).

Quattro generazioni diverse, ma praticamente tutti giocatori che hanno giocato nei migliori club del mondo, ad occhio a parte gli ultimi due che non hanno neanche vent'anni tutti hanno giocato almeno una finale di Champions. Vuol dire che il movimento è in salute e produce con regolarità calciatori che arrivano ai massimi livelli. Niente a che vedere con l'Italia che si è giocata l'accesso al Mondiale con Insigne-Immobile-Berardi, tre 30enni che a stento sanno com'è fatta una finale di Coppa Italia.

Eppure, a ben vedere non sarebbe assurdo sostenere che nell'ultimo quadriennio di calcio internazionale la Germania ha fatto perfino peggio dell'Italia, che pur disertando Mondiali una coppetta l'ha portata a casa

 

È una crisi interessante, come la tua acuta disamina.

E mi sono anche posto la domanda se sia meglio andare al Mondiale a fare brutta figura o non andarci affatto.

Ok che è un lost-lost, ma forse, se nel mezzo vinci un Europeo, la Germania avrebbe preferito essere al nostro posto.

... o noi al loro... ?? :vaga

Tra andare a un Mondiale a fare presenza e non andarci proprio c'è differenza ma non così tanto. Soprattutto per una nazionale come la Germania farsi eliminare in due gironi di cui uno con Giappone/Costa Rica ed addirittura l'altro con Svezia/Messico/Corea del Sud è abbastanza ridicolo.

Contando solo i risultati, senza badare al contesto attorno di cui ho parlato prima, secondo me tutto sommato ha fatto meglio l'Italia 

è insindacabile che abbia fatto meglio l'italia. che ha fatto meglio anche del belgio, dalla cui generazione di talenti, più Lukaku che è il miglior attaccante che hanno avuto nella storia, non ha ricavato nulla se non un podio. 

meglio nei risultati. poi è chiaro che il movimento tedesco abbia più possibilità rispetto a noi di riprendersi e recuperare terreno su spagna e francia. 


RispondiCitazione
Snake
(@snake)
Utente Onorevole
Registrato: 10 mesi fa
Post: 634
 
@il-fu-grigio, per favore, si può fare qualcosa per quello spammer cinese, ché il Forum è illeggibile?
 
Grazie fin d'ora...
 

RispondiCitazione
checcoTI
(@checcoti)
Utente Onorevole
Registrato: 4 anni fa
Post: 719
Topic starter  
Pubblicato da: @il-fu-grigio

Interessante la crisi della nazionale tedesca. Ormai dopo il terzo grande torneo fallito di fila (1 deludente, 2 disastrosi) non si può parlare più di casualità.

Molto più interessante di quella della nazionale italiana, che è quasi banale per come si accompagna al declino della Serie A e dell'Italia in generale come paese.

La Bundesliga non credo si possa definire nettamente meno competitiva di 20 anni fa, al contrario del campionato italiano. Il calcio tedesco è capace di esprimere una squadra con uno dei primi fratturati al mondo che ogni anno parte tra le 3-4 favorite per vincere la Champions (cosa che la Serie A non è in grado di fare). 

La Germania arrivava al Mondiale con Neuer-Muller (giocatori a fine carriera venuti fuori più di 10 anni fa), Gundogan-Rudiger (giocatori attorno ai 30 anni), Sané-Gnabry-Havertz-Goretzka-Kimmich (giocatori al picco della carriera venuti fuori negli ultimi 5-6 anni) e infine i giovanissimi (Musiala, e volendo Moukoko titolare al Dortmund che non è stato chiamato).

Quattro generazioni diverse, ma praticamente tutti giocatori che hanno giocato nei migliori club del mondo, ad occhio a parte gli ultimi due che non hanno neanche vent'anni tutti hanno giocato almeno una finale di Champions. Vuol dire che il movimento è in salute e produce con regolarità calciatori che arrivano ai massimi livelli. Niente a che vedere con l'Italia che si è giocata l'accesso al Mondiale con Insigne-Immobile-Berardi, tre 30enni che a stento sanno com'è fatta una finale di Coppa Italia.

Eppure, a ben vedere non sarebbe assurdo sostenere che nell'ultimo quadriennio di calcio internazionale la Germania ha fatto perfino peggio dell'Italia, che pur disertando Mondiali una coppetta l'ha portata a casa

 

E davvero difficile barcamenarsi sulla crisi della Germania, anche perchè le prime 2 risposte ovvie che mi vengono in mente hanno una fallacia gigantesca di partenza: la prima è che dopo il mondiale la vecchia guardia ha tirato i remi in barca e non trascina/entusiasma nessuno. Ma ormai giocano scazzati nei club figurarsi nelle nazionali quindi regge poco. La seconda è che la Bundles è un campionato farsa, che non produce competizione. Ma anche qui il campionato è seguito, molti sono nei migliori club all'estero e fosse così l'Inghilterra dovrebbe fare il culo a tutti ogni anno.

 

Gioco la terza carta: il tipo di giocatori che produce la Germania ormai li hanno tutti, sono tutti Panzer (e i 2 più panzer di tutti, Haaland e Levan non sono nemmeno tedeschi) e infatti la Germania sta spostandosi più verso uno stile "Latino" (Sane, Gnabry) che però ancora non funziona benissimo. 

Forse è proprio uno stile di gioco e giocatori troppo sorpassato preso nell'insieme, benchè a livello di club singolarmente funzionino.

Per fino l'Italia nel suo europeo vinto, nel suo piccolo, ha proposto qualcosa di più tecnico e moderno, con i vari nanetti tecnici stile "barca" ma in salsa italia (e se avessimo avuto una punta avremmo stravinto e saremo serenamente ai Mondiali)


RispondiCitazione
checcoTI
(@checcoti)
Utente Onorevole
Registrato: 4 anni fa
Post: 719
Topic starter  

il mio discorso si somma in effetti a quello di @Marzhabul . Non avendo campioni che spostano da soli vuol dire che anche un costa rica o giappone ti fa male, una volta che fisicamente non li sovrasti e tatticamente ormai tutti sanno fare 2 cose in croce (pure il Canada)

 

Che poi è il motivo per cui l'Inter l'anno scorso non ha vinto lo scudetto...


RispondiCitazione
il Fu Grigio
(@il-fu-grigio)
Membro Moderatore
Registrato: 11 mesi fa
Post: 1406
 
Pubblicato da: @snake
@il-fu-grigio, per favore, si può fare qualcosa per quello spammer cinese, ché il Forum è illeggibile?
 
Grazie fin d'ora...
 

Da cellulare nel nuovo forum ahimè è un bordello fare qualsiasi cosa, devo aspettare di mettermi al fisso


Snake hanno apprezzato
RispondiCitazione
il Fu Grigio
(@il-fu-grigio)
Membro Moderatore
Registrato: 11 mesi fa
Post: 1406
 
Pubblicato da: @fenix
Pubblicato da: @il-fu-grigio
Pubblicato da: @snake
Pubblicato da: @il-fu-grigio

Interessante la crisi della nazionale tedesca. Ormai dopo il terzo grande torneo fallito di fila (1 deludente, 2 disastrosi) non si può parlare più di casualità.

Molto più interessante di quella della nazionale italiana, che è quasi banale per come si accompagna al declino della Serie A e dell'Italia in generale come paese.

La Bundesliga non credo si possa definire nettamente meno competitiva di 20 anni fa, al contrario del campionato italiano. Il calcio tedesco è capace di esprimere una squadra con uno dei primi fratturati al mondo che ogni anno parte tra le 3-4 favorite per vincere la Champions (cosa che la Serie A non è in grado di fare). 

La Germania arrivava al Mondiale con Neuer-Muller (giocatori a fine carriera venuti fuori più di 10 anni fa), Gundogan-Rudiger (giocatori attorno ai 30 anni), Sané-Gnabry-Havertz-Goretzka-Kimmich (giocatori al picco della carriera venuti fuori negli ultimi 5-6 anni) e infine i giovanissimi (Musiala, e volendo Moukoko titolare al Dortmund che non è stato chiamato).

Quattro generazioni diverse, ma praticamente tutti giocatori che hanno giocato nei migliori club del mondo, ad occhio a parte gli ultimi due che non hanno neanche vent'anni tutti hanno giocato almeno una finale di Champions. Vuol dire che il movimento è in salute e produce con regolarità calciatori che arrivano ai massimi livelli. Niente a che vedere con l'Italia che si è giocata l'accesso al Mondiale con Insigne-Immobile-Berardi, tre 30enni che a stento sanno com'è fatta una finale di Coppa Italia.

Eppure, a ben vedere non sarebbe assurdo sostenere che nell'ultimo quadriennio di calcio internazionale la Germania ha fatto perfino peggio dell'Italia, che pur disertando Mondiali una coppetta l'ha portata a casa

 

È una crisi interessante, come la tua acuta disamina.

E mi sono anche posto la domanda se sia meglio andare al Mondiale a fare brutta figura o non andarci affatto.

Ok che è un lost-lost, ma forse, se nel mezzo vinci un Europeo, la Germania avrebbe preferito essere al nostro posto.

... o noi al loro... ?? :vaga

Tra andare a un Mondiale a fare presenza e non andarci proprio c'è differenza ma non così tanto. Soprattutto per una nazionale come la Germania farsi eliminare in due gironi di cui uno con Giappone/Costa Rica ed addirittura l'altro con Svezia/Messico/Corea del Sud è abbastanza ridicolo.

Contando solo i risultati, senza badare al contesto attorno di cui ho parlato prima, secondo me tutto sommato ha fatto meglio l'Italia 

è insindacabile che abbia fatto meglio l'italia. che ha fatto meglio anche del belgio, dalla cui generazione di talenti, più Lukaku che è il miglior attaccante che hanno avuto nella storia, non ha ricavato nulla se non un podio. 

meglio nei risultati. poi è chiaro che il movimento tedesco abbia più possibilità rispetto a noi di riprendersi e recuperare terreno su spagna e francia. 

Vabbè il Belgio è tipo il Napoli, per vincere qualcosa deve solo venire Maradona. Alla fine più di un terzo posto al Mondiale era quasi impossibile fare.

Qualche rimpianto ce lo possono avere sugli Europei, in cui se hanno vinto Portogallo e Italia potevano vincere pure loro


RispondiCitazione
il Fu Grigio
(@il-fu-grigio)
Membro Moderatore
Registrato: 11 mesi fa
Post: 1406
 

Due assist e un gol per il nostro Denzel


RispondiCitazione
Albald
(@albald)
Utente Nobile
Registrato: 9 anni fa
Post: 1683
 
Pubblicato da: @il-fu-grigio

Interessante la crisi della nazionale tedesca. Ormai dopo il terzo grande torneo fallito di fila (1 deludente, 2 disastrosi) non si può parlare più di casualità.

Molto più interessante di quella della nazionale italiana, che è quasi banale per come si accompagna al declino della Serie A e dell'Italia in generale come paese.

La Bundesliga non credo si possa definire nettamente meno competitiva di 20 anni fa, al contrario del campionato italiano. Il calcio tedesco è capace di esprimere una squadra con uno dei primi fratturati al mondo che ogni anno parte tra le 3-4 favorite per vincere la Champions (cosa che la Serie A non è in grado di fare). 

La Germania arrivava al Mondiale con Neuer-Muller (giocatori a fine carriera venuti fuori più di 10 anni fa), Gundogan-Rudiger (giocatori attorno ai 30 anni), Sané-Gnabry-Havertz-Goretzka-Kimmich (giocatori al picco della carriera venuti fuori negli ultimi 5-6 anni) e infine i giovanissimi (Musiala, e volendo Moukoko titolare al Dortmund che non è stato chiamato).

Quattro generazioni diverse, ma praticamente tutti giocatori che hanno giocato nei migliori club del mondo, ad occhio a parte gli ultimi due che non hanno neanche vent'anni tutti hanno giocato almeno una finale di Champions. Vuol dire che il movimento è in salute e produce con regolarità calciatori che arrivano ai massimi livelli. Niente a che vedere con l'Italia che si è giocata l'accesso al Mondiale con Insigne-Immobile-Berardi, tre 30enni che a stento sanno com'è fatta una finale di Coppa Italia.

Eppure, a ben vedere non sarebbe assurdo sostenere che nell'ultimo quadriennio di calcio internazionale la Germania ha fatto perfino peggio dell'Italia, che pur disertando Mondiali una coppetta l'ha portata a casa

 

Ora non ritrovo il tweet ma l'altra sera ho letto una disamina spartana ma non lontana dalla realtà

Il tweet recitava ''si sono ricchionizzati''

Che è un po' vero, tradizionalmente la Germania è sempre stata raccontata come una nazionale di gente fisicamente solida, burbera, resistente

Ora sono un po' delle mezze fighette insipide

Poi fino all'altro ieri era titolare Gosens a sinistra, per dire...


RispondiCitazione
il Fu Grigio
(@il-fu-grigio)
Membro Moderatore
Registrato: 11 mesi fa
Post: 1406
 
Pubblicato da: @marzhabul
Pubblicato da: @il-fu-grigio
Pubblicato da: @marzhabul
Pubblicato da: @il-fu-grigio

Interessante la crisi della nazionale tedesca. Ormai dopo il terzo grande torneo fallito di fila (1 deludente, 2 disastrosi) non si può parlare più di casualità.

Molto più interessante di quella della nazionale italiana, che è quasi banale per come si accompagna al declino della Serie A e dell'Italia in generale come paese.

La Bundesliga non credo si possa definire nettamente meno competitiva di 20 anni fa, al contrario del campionato italiano. Il calcio tedesco è capace di esprimere una squadra con uno dei primi fratturati al mondo che ogni anno parte tra le 3-4 favorite per vincere la Champions (cosa che la Serie A non è in grado di fare). 

La Germania arrivava al Mondiale con Neuer-Muller (giocatori a fine carriera venuti fuori più di 10 anni fa), Gundogan-Rudiger (giocatori attorno ai 30 anni), Sané-Gnabry-Havertz-Goretzka-Kimmich (giocatori al picco della carriera venuti fuori negli ultimi 5-6 anni) e infine i giovanissimi (Musiala, e volendo Moukoko titolare al Dortmund che non è stato chiamato).

Quattro generazioni diverse, ma praticamente tutti giocatori che hanno giocato nei migliori club del mondo, ad occhio a parte gli ultimi due che non hanno neanche vent'anni tutti hanno giocato almeno una finale di Champions. Vuol dire che il movimento è in salute e produce con regolarità calciatori che arrivano ai massimi livelli. Niente a che vedere con l'Italia che si è giocata l'accesso al Mondiale con Insigne-Immobile-Berardi, tre 30enni che a stento sanno com'è fatta una finale di Coppa Italia.

Eppure, a ben vedere non sarebbe assurdo sostenere che nell'ultimo quadriennio di calcio internazionale la Germania ha fatto perfino peggio dell'Italia, che pur disertando Mondiali una coppetta l'ha portata a casa

 

la Germania produce talenti che probabilmente saranno pronti e molto forti tra 2-4 anni (giusto per i prossimi tornei..) ma al momento non ha nemmeno un "campione" o comunque top player di un certo livello, cosa che invece una nazione come la Francia ha..

alla fine è lo stesso discorso della Spagna che ora ha una marea di bambini promettenti ma non c'è nessuno pronto al salto di qualità e infatti sto mondiale sta per finire pure per loro imho

Mah ma per già quest'anno sulla carta avevano una squadra con tanti giocatori pronti. A parte Neuer e Muller, sono pieni di 25-26enni al picco della carriera che fanno i titolari al Bayern, altri come Rudiger o Gundogan che giocano in Real e City, Havertz gioca al Chelsea da due stagioni ecc.

Gli manca qualcosa sui terzini (@Albald) e devono capire che fare col centravanti ma per me era una squadra forte che poteva competere da subito.

L'anno scorso sul forum dello United ricordo che molti tedeschi davano la colpa degli ultimi fallimenti a Loew, il cui ciclo secondo loro si era chiuso da tempo. L'hanno sostituito con uno che ha vinto la Champions col Bayern (non Giampiero Ventura) e i risultati non sono cambiati.

Tra due anni hanno l'Europeo in casa, vediamo come ci arrivano.

P.S. vedere com'è conciato Neuer (che è Neuer) a 36 anni e ricordarsi che fino all'altroieri giocavamo con Handanovic (che è Handanovic) titolare a 38 anni è una roba surreale

Sì ma sono 25-26 enni che alla fine sono sì buoni ma non sono un cazzo di nessuno -o meglio non sono i trascinatori- nelle loro squadre di club.. e non sono quel "tipo" di campioni..gli mancano i nuovi Neuer, Lahm, Kroos, Muller, Klose etc per intenderci.

Probabilmente qualcosa nei prossimi anni arriverà, non hanno un movimento calcistico completamente morto come il nostrmmll

 

 

Però non vedo squadre con molti giocatori più esperti e affermati di quelli che ha la Germania. Non l'Inghilterra, sicuramente non la Spagna, forse giusto la Francia.

Alla fine i trascinatori dei rispettivi grandi club sono pochi e alcuni neanche stanno al Mondiale (De Bruyne, Mané, Salah, Haaland, Modric ecc.)


RispondiCitazione
il Fu Grigio
(@il-fu-grigio)
Membro Moderatore
Registrato: 11 mesi fa
Post: 1406
 
Pubblicato da: @albald
Pubblicato da: @il-fu-grigio

Interessante la crisi della nazionale tedesca. Ormai dopo il terzo grande torneo fallito di fila (1 deludente, 2 disastrosi) non si può parlare più di casualità.

Molto più interessante di quella della nazionale italiana, che è quasi banale per come si accompagna al declino della Serie A e dell'Italia in generale come paese.

La Bundesliga non credo si possa definire nettamente meno competitiva di 20 anni fa, al contrario del campionato italiano. Il calcio tedesco è capace di esprimere una squadra con uno dei primi fratturati al mondo che ogni anno parte tra le 3-4 favorite per vincere la Champions (cosa che la Serie A non è in grado di fare). 

La Germania arrivava al Mondiale con Neuer-Muller (giocatori a fine carriera venuti fuori più di 10 anni fa), Gundogan-Rudiger (giocatori attorno ai 30 anni), Sané-Gnabry-Havertz-Goretzka-Kimmich (giocatori al picco della carriera venuti fuori negli ultimi 5-6 anni) e infine i giovanissimi (Musiala, e volendo Moukoko titolare al Dortmund che non è stato chiamato).

Quattro generazioni diverse, ma praticamente tutti giocatori che hanno giocato nei migliori club del mondo, ad occhio a parte gli ultimi due che non hanno neanche vent'anni tutti hanno giocato almeno una finale di Champions. Vuol dire che il movimento è in salute e produce con regolarità calciatori che arrivano ai massimi livelli. Niente a che vedere con l'Italia che si è giocata l'accesso al Mondiale con Insigne-Immobile-Berardi, tre 30enni che a stento sanno com'è fatta una finale di Coppa Italia.

Eppure, a ben vedere non sarebbe assurdo sostenere che nell'ultimo quadriennio di calcio internazionale la Germania ha fatto perfino peggio dell'Italia, che pur disertando Mondiali una coppetta l'ha portata a casa

 

Ora non ritrovo il tweet ma l'altra sera ho letto una disamina spartana ma non lontana dalla realtà

Il tweet recitava ''si sono ricchionizzati''

Che è un po' vero, tradizionalmente la Germania è sempre stata raccontata come una nazionale di gente fisicamente solida, burbera, resistente

Ora sono un po' delle mezze fighette insipide

Poi fino all'altro ieri era titolare Gosens a sinistra, per dire...

E ne sentono maledettamente la mancanza...


RispondiCitazione
il Fu Grigio
(@il-fu-grigio)
Membro Moderatore
Registrato: 11 mesi fa
Post: 1406
 
Pubblicato da: @checcoti
Pubblicato da: @il-fu-grigio

Interessante la crisi della nazionale tedesca. Ormai dopo il terzo grande torneo fallito di fila (1 deludente, 2 disastrosi) non si può parlare più di casualità.

Molto più interessante di quella della nazionale italiana, che è quasi banale per come si accompagna al declino della Serie A e dell'Italia in generale come paese.

La Bundesliga non credo si possa definire nettamente meno competitiva di 20 anni fa, al contrario del campionato italiano. Il calcio tedesco è capace di esprimere una squadra con uno dei primi fratturati al mondo che ogni anno parte tra le 3-4 favorite per vincere la Champions (cosa che la Serie A non è in grado di fare). 

La Germania arrivava al Mondiale con Neuer-Muller (giocatori a fine carriera venuti fuori più di 10 anni fa), Gundogan-Rudiger (giocatori attorno ai 30 anni), Sané-Gnabry-Havertz-Goretzka-Kimmich (giocatori al picco della carriera venuti fuori negli ultimi 5-6 anni) e infine i giovanissimi (Musiala, e volendo Moukoko titolare al Dortmund che non è stato chiamato).

Quattro generazioni diverse, ma praticamente tutti giocatori che hanno giocato nei migliori club del mondo, ad occhio a parte gli ultimi due che non hanno neanche vent'anni tutti hanno giocato almeno una finale di Champions. Vuol dire che il movimento è in salute e produce con regolarità calciatori che arrivano ai massimi livelli. Niente a che vedere con l'Italia che si è giocata l'accesso al Mondiale con Insigne-Immobile-Berardi, tre 30enni che a stento sanno com'è fatta una finale di Coppa Italia.

Eppure, a ben vedere non sarebbe assurdo sostenere che nell'ultimo quadriennio di calcio internazionale la Germania ha fatto perfino peggio dell'Italia, che pur disertando Mondiali una coppetta l'ha portata a casa

 

E davvero difficile barcamenarsi sulla crisi della Germania, anche perchè le prime 2 risposte ovvie che mi vengono in mente hanno una fallacia gigantesca di partenza: la prima è che dopo il mondiale la vecchia guardia ha tirato i remi in barca e non trascina/entusiasma nessuno. Ma ormai giocano scazzati nei club figurarsi nelle nazionali quindi regge poco. La seconda è che la Bundles è un campionato farsa, che non produce competizione. Ma anche qui il campionato è seguito, molti sono nei migliori club all'estero e fosse così l'Inghilterra dovrebbe fare il culo a tutti ogni anno.

 

Gioco la terza carta: il tipo di giocatori che produce la Germania ormai li hanno tutti, sono tutti Panzer (e i 2 più panzer di tutti, Haaland e Levan non sono nemmeno tedeschi) e infatti la Germania sta spostandosi più verso uno stile "Latino" (Sane, Gnabry) che però ancora non funziona benissimo. 

Forse è proprio uno stile di gioco e giocatori troppo sorpassato preso nell'insieme, benchè a livello di club singolarmente funzionino.

Per fino l'Italia nel suo europeo vinto, nel suo piccolo, ha proposto qualcosa di più tecnico e moderno, con i vari nanetti tecnici stile "barca" ma in salsa italia (e se avessimo avuto una punta avremmo stravinto e saremo serenamente ai Mondiali)

Di sicuro una delle ragioni, ma probabilmente non l'unica e forse neanche la principale, è che la Germania non ha un'identità tattica definita.

L'era del gegenpressing di 10 anni fa, che aveva prodotto i due ottimi Mondiali della Germania 2010 e 2014 e la finale di Champions tutta tedesca del 2013, è tramontata. Perfino Klopp che ne era il profeta non fa più quel calcio.

La Francia è una squadra tipo vecchia Juve di Allegri, cui non interessa dominare le partite forte della sua rosa superiore e appena può cerca il contropiede. La Spagna cerca il palleggio e il dominio del gioco, perfino l'Italia ad un certo punto sembrava ben salda su una strada simile prima che il fallimento dell'anno scorso rimettesse in discussione tutto.

La Germania al momento non è né carne né pesce 


RispondiCitazione
il Fu Grigio
(@il-fu-grigio)
Membro Moderatore
Registrato: 11 mesi fa
Post: 1406
 
Pubblicato da: @checcoti
Pubblicato da: @il-fu-grigio

Interessante la crisi della nazionale tedesca. Ormai dopo il terzo grande torneo fallito di fila (1 deludente, 2 disastrosi) non si può parlare più di casualità.

Molto più interessante di quella della nazionale italiana, che è quasi banale per come si accompagna al declino della Serie A e dell'Italia in generale come paese.

La Bundesliga non credo si possa definire nettamente meno competitiva di 20 anni fa, al contrario del campionato italiano. Il calcio tedesco è capace di esprimere una squadra con uno dei primi fratturati al mondo che ogni anno parte tra le 3-4 favorite per vincere la Champions (cosa che la Serie A non è in grado di fare). 

La Germania arrivava al Mondiale con Neuer-Muller (giocatori a fine carriera venuti fuori più di 10 anni fa), Gundogan-Rudiger (giocatori attorno ai 30 anni), Sané-Gnabry-Havertz-Goretzka-Kimmich (giocatori al picco della carriera venuti fuori negli ultimi 5-6 anni) e infine i giovanissimi (Musiala, e volendo Moukoko titolare al Dortmund che non è stato chiamato).

Quattro generazioni diverse, ma praticamente tutti giocatori che hanno giocato nei migliori club del mondo, ad occhio a parte gli ultimi due che non hanno neanche vent'anni tutti hanno giocato almeno una finale di Champions. Vuol dire che il movimento è in salute e produce con regolarità calciatori che arrivano ai massimi livelli. Niente a che vedere con l'Italia che si è giocata l'accesso al Mondiale con Insigne-Immobile-Berardi, tre 30enni che a stento sanno com'è fatta una finale di Coppa Italia.

Eppure, a ben vedere non sarebbe assurdo sostenere che nell'ultimo quadriennio di calcio internazionale la Germania ha fatto perfino peggio dell'Italia, che pur disertando Mondiali una coppetta l'ha portata a casa

 

E davvero difficile barcamenarsi sulla crisi della Germania, anche perchè le prime 2 risposte ovvie che mi vengono in mente hanno una fallacia gigantesca di partenza: la prima è che dopo il mondiale la vecchia guardia ha tirato i remi in barca e non trascina/entusiasma nessuno. Ma ormai giocano scazzati nei club figurarsi nelle nazionali quindi regge poco. La seconda è che la Bundles è un campionato farsa, che non produce competizione. Ma anche qui il campionato è seguito, molti sono nei migliori club all'estero e fosse così l'Inghilterra dovrebbe fare il culo a tutti ogni anno.

 

Gioco la terza carta: il tipo di giocatori che produce la Germania ormai li hanno tutti, sono tutti Panzer (e i 2 più panzer di tutti, Haaland e Levan non sono nemmeno tedeschi) e infatti la Germania sta spostandosi più verso uno stile "Latino" (Sane, Gnabry) che però ancora non funziona benissimo. 

Forse è proprio uno stile di gioco e giocatori troppo sorpassato preso nell'insieme, benchè a livello di club singolarmente funzionino.

Per fino l'Italia nel suo europeo vinto, nel suo piccolo, ha proposto qualcosa di più tecnico e moderno, con i vari nanetti tecnici stile "barca" ma in salsa italia (e se avessimo avuto una punta avremmo stravinto e saremo serenamente ai Mondiali)

Di sicuro una delle ragioni, ma probabilmente non l'unica e forse neanche la principale, è che la Germania non ha un'identità tattica definita.

L'era del gegenpressing di 10 anni fa, che aveva prodotto i due ottimi Mondiali della Germania 2010 e 2014 e la finale di Champions tutta tedesca del 2013, è tramontata. Perfino Klopp che ne era il profeta non fa più quel calcio.

La Francia è una squadra tipo vecchia Juve di Allegri, cui non interessa dominare le partite forte della sua rosa superiore e appena può cerca il contropiede. La Spagna cerca il palleggio e il dominio del gioco, perfino l'Italia ad un certo punto sembrava ben salda su una strada simile prima che il fallimento dell'anno scorso rimettesse in discussione tutto.

La Germania al momento non è né carne né pesce 


RispondiCitazione
il Fu Grigio
(@il-fu-grigio)
Membro Moderatore
Registrato: 11 mesi fa
Post: 1406
 

Se il negretto dell'Australia la metteva al 97esimo Lautaro dopo quello che si era magnato non poteva rimettere più piede in Argentina 


RispondiCitazione
Pagina 6 / 15
Condividi: